lunes, 28 de noviembre de 2016

MARCO ARGENTARIO [19.651]


Marco Argentario

Marco Argentario (segunda mitad del siglo I a C -.? Antes del 40 d C) fue un poeta y orador romano.

Vivió en la época de Octavio Augusto, Argentario es citado y recordado por Séneca el Viejo como discípulo del orador griego Lucius Cestio Pío. 



NO ES AMOR SI UNO QUIERE TOMAR A QUIEN TIENE BUEN TALLE

No es amor si uno quiere tomar a quien tiene buen talle
dejándose arrastrar por ojos sensatos,
sino cuando uno ama a una mujer deforme y se deja
llevar por las flechas ardiendo con corazón enloquecido.
Esto es amor, esto es fuego, pues lo hermoso agrada por igual
a todos los que saben distinguir la hermosura.




EL AMOR FEMENINO ES EL MÁS BELLO PARA LOS HOMBRES

El amor femenino es el más bello para los hombres
que tienen un pensamiento honesto en lo que toca al amor.
Mas si sientes amor por un hombre, tengo un remedio
para enseñarte con el que pondrás fin a esta enfermedad de un amor
torcido: da la vuelta a las hermosas caderas de Menófila y piensa
que tienes en tus brazos a Menófilo en persona.

http://lasninfulasdeyoknapatawpha.blogspot.com.es/2015/03/dos-poemas-de-marco-argentario-s-i-ac-s.html




Innamorarsi della bruttezza

No, non è amore volere una donna di splendido aspetto
fidandosi degli occhi consapevoli.
Quando, vedendo una brutta, sviàti dall’estro, si ama
e nell’incendio l’anima delira,
questo è l’amore, la fiamma. Del bello s’allegrano tutti,
se c’è un gusto scaltrito che discerne





Marco Argentario L'ape

Fai come l'ape, l'amica dei fiori, Melissa, che hai
nome dall'ape. Me lo scrivo in cuore.
Miele distilli col bacio soave dal labbro. Se chiedi,
un colpo bieco dai, di pungiglione.




E' tardi, e la lucerna già si spegne...

E' tardi, e la lucerna già si spegne,
le strade tutte tacciono, e soltanto
Eros alato senza sonno vigila.
Non é più qui, non é più qui il mio amore!
Ancora vedo sul guanciale il segno
molle del volto, ancora sento il tenero
odore del suo seno roseo cinto,
ridere ancora la sua voce ascolto,
e non é qui, non é più qui il mio amore!




Luna dalle corna dorate

Luna dalle corna dorate, lo vedi cosa succede? E voi stelle
lucenti che l'Oceano accoglie dentro il suo grembo,
vedete come la dolce Ariste se ne è andata, lasciandomi solo,
e dopo cinque giorni non riesco a ritrovarla, la strega?
E tuttavia le darò ancora la caccia, mandandole dietro
i segugi d'amore, i cani d'argento.

(da 'Antologia Palatina, I, 16' - Traduzione di Filippo Maria Pontani)







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