sábado, 8 de octubre de 2016

SILVANA POCCIONI [19.227]


Silvana Poccioni

Silvana Poccioni nació en 1951 en Rocchetta a Volturno (Isernia, Italia) y vive en Agnone.
Ha publicado: In fondo al mattino y Quare id faciam.


OSCURIDAD

Negro de túnel.
Solo
al fondo
un temblor de luz
vana ilusión
de esperado
paso.
Y van adelante
con pies de autómata
las esperanzas
cansadas de renacer
después de tantas muertes.


BUIO

Nero di tunnel.
Solo
in fondo
un tremito di luce
vana illusione
di sperato
varco.
E vanno avanti
con piedi d’automa
le speranze
stanche di rinascere
dopo tante morti.


FELICIDAD

Es alcanzada
en la intensa emoción
de un instante
saboreada con los ojos cerrados
mientras desaparece
dulce
huidiza caricia
beso robado.


FELICITÀ

È raggiunta
nell’intensa emozione
di un istante
assaporata ad occhi chiusi
mentre dilegua 
dolce
fuggevole carezza
bacio rubato.



PRIMAVERA

Y vuelve a temblar el corazón
en el tibio sol
de una antigua
y sin embargo nueva
primavera de amor.
La húmeda tierra
aalva
bajo la costra del hielo invernal
las más profundas raíces.



PRIMAVERA

Torna a tremare il cuore
nel tiepido sole
di un’antica
eppur nuova
primavera d’amore.
L’umida terra
salva
sotto la crosta del gelo invernale
le più profonde radici.

Selección, traducción y notas de CARLOS VITALE.



Nelle baracche di Mauthausen

Nelle baracche di Mauthausen
ho fatto ammenda dei miei errori,
di tutte le notti insonni
seguite a giorni sprecati,
di tante lacrime versate,
dei molti aneliti di morte.
E' là che dimora il Dolore.
L'ho visto sedere muto
tra cumuli di larve umane
nude,
straziate,
lacerate
urlanti alla vita,
che non vogliono morire.
L'ho visto stringersi al petto,
cullandoli,
bambini atterriti,
giovani castrati,
madri col ventre svuotato e i seni secchi di latte,
poveri vecchi colpevoli d'essere vivi.
Con un macigno di granito sul petto anch'io,
ho chiesto perdono.


Palingenesi

Nell'istante impercettibile
di un tempo imprecisato
varcare la soglia del Silenzio
e ... finalmente dormire.

Un sonno senza sogni
buio totale
nero di pece
stadio prenatale
quiete sicura
pace dei sensi
assenza lenta
graduale
di ogni suono
voce
sospiro
battito
... respiro.


Povero Narciso

Povero Narciso!
Cosa farai
quando l'acqua del fonte
intorbidata
ti spingerà a guardarti intorno?

Ho riportato in alto il mio aquilone

Ho riportato in alto il mio aquilone.
Il tuo non teneva più la quota.
Per non precipitare con te
ho spezzato il filo.
In quella vertigine
ho spinto al cielo profondo lo sguardo
.... e l'orizzonte è scomparso.


Si chiude il sipario su un altro giorno

Si chiude il sipario su un altro giorno.
Gettato in un angolo il costume,
vestita di semplice vita,
mi guardo nel buio.
Solo così,
nuda,
mi riconosco.






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